dialoghi a Scuola

tra gli autori nel passato:

Polo liceale di Gorizia: Dacia Maraini, Lidia Ravera, Benedetta Tobagi, Ilaria Tuti, Marco Balzano, Marcello Fois, Fiamma Satta, Farian Sabahi, Andrea Franzoso, Nicola Gratteri, Antonio Nicaso, Giacomo Michelon, Plant for the Planet, Claudio Fava, Ferdinando Imposimato, Michele Corradino, Franco La Torre, Armando Spataro, Giuseppe Lombardo, Raffaele Tito, Michele Corradino, Antonio Ingroia, Claudio Tuniz, ARPA FVG, SISSA Trieste, Nico Piro, Giovanna Casadio, Francesca Ghirardelli, Elisabetta Rasy, Antonella Napoli, Nico Piro, Angelo Floramo, Antonella Sbuelz, Francesco Riva...

per materne, primarie, medie si sono tenuti incontri e laboratori con:

Guido Quarzo, Roberto Piumini, Fuad Aziz, Fabrizio Silei, Bruno Tognolini, Anna Lavatelli, Nicoletta Costa, Febe Sillani, Chiara Carminati, Giusi Quarenghi, Luca Cognolato, Anna Vivarelli, Sergio Bozzi, Egidia berretta, Luciano Comida, Zita Dazzi, Antonio Ferrara, Guia Risari, Sonia Maria Luce Possentini, Alessandro Lise e Alberto Talami, Roberta Balestrucci, Anna Baccelliere, Luzie de Uanis, Manuela Piovesan, Marko Kravos, Giacomo Vit, Zlata Jurin, Maura Picinich, Angelo Signorelli, Alessandro D'Osualdo, Alfredo Stoppa, Nicoletta Torre, Livio Sossi, Veronica Gonzales, 0432thèâtre numérique, Teatro Molino Rosenkranz Pordenone, Teatro Riverrun Cagliari, Teatro Shabernack, Teatro Telaio Brescia, Teatro Rum Rum, Lucia Piani, Viviana Mazza, Goran Blažević.

i "diavoletti dialoganti"

il sito degli Studenti del Polo liceale di Gorizia, con i loro commenti e immagini sugli incontri con gli autori

"Quando è scoppiata la guerra, eravamo tutti contenti." Jolanda detta Jole, tredici anni nell'estate del 1914, non ci metterà molto a capire e subire le conseguenze di un conflitto che allontana gli uomini da casa e lascia le donne sole. Separate dalla mamma, sconvolte dai bombardamenti, lei e la sorellina viaggeranno per la campagna alla ricerca...

La storia di una parte d'Europa complessa, stratificata, eppure al centro di tutto. Sentimentale perché non è un trattato di storia, ma una narrazione soggettiva di che cosa sono e che cosa rappresentano i Balcani. Breve perché non vuole essere esaustiva ma regalare al lettore suggestioni, immaginari e passioni.

Connessioni cooperative. Dalla consapevolezza del noi all'agire cooperativo - lo scopo dell'educazione cooperativa nelle scuole è quello di preparare le nuove generazioni a vivere e a lavorare insieme; questo strumento infatti sviluppa fra i giovani la solidarietà, educa alla partecipazione democratica e alla condivisione, all'assunzione di...

Solo la forza di un'amicizia indissolubile può spingere due ragazzine a ribellarsi all'ingiustizia. Soprattutto nel gretto conformismo dell'Italia fascista. Un'adolescente reietta, e una coetanea che impara a conoscerla per davvero, al di là di ogni pregiudizio. E che grazie a lei trova il coraggio di far sentire la propria voce, la propria verità....

spettacolo/visione teatro di Joseph Roth Regia di Giacomo Pedini con Natalino Balasso in collaborazione con Mittelfest Cividale. La storia narra la dissoluzione del mondo asburgico, del suo mito e della sua civiltà multiculturale. Natalino Balasso è Trotta, il protagonista de La Cripta dei Cappuccini. La parabola di un impacciato viveur,...

Lezione-spettacolo di Giacomo Pedini DirArt MittelFest - Chi fa la storia? Da dove partono le azioni significative che determinano l'andamento degli eventi? La civiltà europea agli albori del XX secolo era proiettata verso il progresso e una prima inarrestabile globalizzazione: la tecnica stravolgeva tutto e un'intera generazione nata alla fine...

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